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  • Immagine del redattoreKamala Yoga Studio

SVADHYAYA - La conoscenza e consapevolezza di sé

Carissimi Yogin e carissime Yogini,


Annunciamo con piacere il quarto workshop Yoga di quest'anno, che terrà Milena sabato 25 Febbraio, proseguendo il filone iniziato l'anno scorso sull'Ashtanga 'otto pratiche' inestricabilmente collegate, come il respiro, le posizioni e la meditazione, che mirano tutte all'obiettivo finale dello yoga, ossia la liberazione dalla sofferenza o meglio la beatitudine.

In questa nuova serie di appuntamenti focalizzeremo ogni incontro su uno dei cinque nyama, ossia le osservanze personali: Shaucha (purificazione), santosha (contentezza), tapa (autodisciplina), svadhyaya (studio di sè) e ishvara pranidhana (devozione a qualcosa di più grande).


Partecipare a tutti i seminari è auspicabile per avere una migliore visione d'insieme e un maggior approfondimento, ciò nonostante è possibile partecipare anche solo a un seminario, o a quanti desiderate. Infatti ogni incontro, oltre a una breve introduzione che dà l'idea del contesto, è completo ed esaustivo.


In questa occasione andremo alla scoperta del quarto Nyama, Svadhyaya, la conoscenza di sè.


SVADHYAYA e KURMASANA

la conoscenza di sè e la posizione della tartaruga

sabato 25 febbraio 2023

ore 10.00 – 12.00

Nella palestra di via Soderini + In diretta Online + Registrazione


"Scopri chi sei e non avere paura di esserlo." – Mahatma Gandhi

Svadhyaya è un termine sanscrito che indica la profonda conoscenza di noi stessi – o studio del nostro essere.


Questo nyama ci insegna a rivolgere l’attenzione verso l’interno piuttosto che verso l’esterno, stimola un percorso di consapevolezza e di osservazione di noi stessi e di ciò che ci circonda, senza giudizio, per imparare a distinguere tra quello che siamo nel profondo e ciò che è dato da abitudini che ci siamo costruiti nel corso della vita, frutto di esperienze e stimoli esterni.


Durante la pratica di asana, questi concetti sono ben rappresentati dalle posizioni di flessione in avanti, e tra queste sperimenteremo in particolare kurmasana, la posizione della tartaruga, che oltre alla chiusura verso noi stessi, favorisce l’abbandono, attitudine necessaria per una comprensione profonda.


Approfondiremo il concetto filosofico di svadhyaya e come integrarlo nella nostra vita e lo sperimenteremo tramite il respiro, il corpo, la mente integrando pranayama, asana, meditazione e recitazione di mantra.


La classe è aperta a tutti i soci, praticanti di ogni livello e neofiti dello yoga.

Prenotazione obbligatoria via e-mail.

Per dubbi e domande resto a vostra disposizione.


Un abbraccio di cuore

Namaste

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